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STARANZANO - Ammirevole slancio e
altrettanta determinazione dell'undici di casa non sono valsi, in
prossimità del traguardo, ad arginare la prima della classe, il Sovodnje,
che in epilogo di match con un'incornata di Komic espugna il Fogar.
Avvio
biancoceleste, ma senza sbocchi significativi nei paraggi di Mbengue. Si
dovràgiungere al 29' per annottare la prima conclusione savognanese
imbastita e finalizzata da Rescic, sulla cui fiondata Mbengue respinge in
angolo. Un minuto dopo sull'asse Facchinetti-Riccardi gli staranzanesi
costruiscono la prima importante opportunità, ma se pure la conclusione del
numero sette fosse stata corretta dall'accorrente Isa, la trasformazione
sarebbe stata annullata per fuorigioco. Prima dello scadere della prima
frazione, l'intensificarsi degli sforzi ospiti genera affanni nelle
retrovie locali, ma sempre rabboniti dalla tempestività del guardiano, come
al 46', quando la stoccata diagonale di Rescic incontra la deviazione di
piede dell'estremo. Nella seconda parte salgono vertiginosamente le
quotazioni del Sovodnje. Frutto di una intelaiatura di maggior spessore dei
propri orchestrali.Ma lo Staranzano, seppur a fatica, pare riesca a
mantenere quella sufficiente lucidità per condurre in porto l'onerosa
missione. Pare, giacchè al 25', sugli sviluppi di un angolo, il nuovo
entrato Colella nell'area intasata e da posizione
ravvicinata trafigge Mbengue. Immediata la reazione nervosa di Passaro e
compagni lesti a riparare i danni col pari conseguito in spaccata da
Salmeri giusto
alla mezzora. Un pari effimero in quanto, come detto, al 43' la zuccata
vincente di Komic delibererà la legge del più forte.
Moreno Marcatti (da Il Piccolo)
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