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PREMI DI PREPARAZIONE
Articoli
che regolano i premi di preparazione: art. 45 del Codice di Guistizia Sportiva art. 96 delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.
1) Diritto al premio VEDI TABELLA PREMI
Il premio di preparazione matura all'atto del primo tesseramento del calciatore come "giovane di serie", "giovane dilettante" o "non professionista". Hanno diritto al premio la Società o le ultime due Società che hanno avuto il calciatore tesserato con cartellino rosa nell'arco delle ultime tre stagioni sportive. Qualora, a seguito del primo tesseramento di cui al comma precedente, il calciatore venga tesserato per altra società nel corso della stessa stagione sportiva, anche tale ultima società è tenuta a corrispondere il premio di preparazione calcolato in relazione alla sua categoria di appartenenza, se superiore, detratto l’importo del premio dovuto dalla precedente società. E' da tenere presente che qualora nella stagione precedente a quella in cui avviene il tesseramento a tempo indeterminato non risulti alcun tesseramento federale si perde il diritto al premio. Le Società appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti e alla Lega Italiana Calcio Professionisti possono chiedere il premio di preparazione a Società appartenenti a qualsiasi Lega. Le Società appartenenti alla Lega Nazionale Professionisti "A" e "B" possono chiedere il premio solo a Società facenti parte della stessa Lega. Il tesseramento del calciatore per almeno una intera stagione sportiva è condizione essenziale per il diritto al premio. Il diritto al premio si prescrive al termine della stagione sportiva successiva a quella in cui è maturato.
A seguito delle delibere emesse dalla Commissione Vertenze Economiche e dalla Commissione Tesseramenti ci si deve attenere, per quanto riguarda l'erogazione del premio di preparazione, a quanto segue:
Professionisti - Giovani di serie (art. 33 delle N.O.I.F.) I calciatori giovani dal 14° anno di età assumono la qualifica di "giovane di serie" quando sottoscrivono e viene accolta la richiesta di tesseramento per una società associata in una delle Leghe Professionistiche.
Dilettanti Nella stagione sportiva in cui il calciatore assume il vincolo a tempo determinato, la Società tenutaria del vincolo non viene presa in considerazione nel conteggio dei tre anni per l'assegnazione del premio.
2). Modalità di richesta del premio di preparazione a Società
La richiesta del premio è consigliabile venga effettuata alla società interessata a mezzo lettera raccomandata con Avviso di Ricevimento. In difetto di pagamento la Società richiedente potrà presentare ricorso in 1ª istanza alla Commissione premi di preparazione secondo le modalità riportate al punto 3.
3) Modalità per l'inoltro del ricorso in 1ª istanza alla Commissione premi di preparazione
Non è prevista alcuna tassa per il ricorso in 1ª istanza. Il ricorso va inviato alla F.I.G.C. Commissione Premi di preparazione, Corso Italia 35/b - 00198 ROMA, a mezzo lettera raccomandata con Avviso di Ricevimento, a pena di inammissibilità entro il 30 giugno della stagione sportiva successiva a quella in cui è stato effettuato il tesseramento con vincolo "giovane di serie", "giovane dilettante" o "non professionista". Copia del ricorso va contestualmente (nello stesso giorno) inviata alla controparte a mezzo raccomandata A.R. L'originale della ricevuta della raccomandata inviata alla Società va allegato al ricorso, insieme alla eventuale copia della richiesta alla Società di cui al punto 2. Al ricorso va allegato il cartellino o i cartellini in originale o copia autenticata dal Comitato Provinciale che lo ha emesso. Le eventuali memorie e la documentazione della controparte dovranno pervenire ala Commissione entro il termine perentorio di 30 giorni dalla spedizione del ricorso.
4) Lettera liberatoria
L'eventuale lettera liberatoria (su carta intestata della Società richiedente, firmata dal Presidente pro-tempore) attestante l'intervenuta transizione tra le parti, o la rinuncia al premio, dovrà avere il visto di autenticità apposto dal Comitato competente, provinciale o regionale, della Società richiedente il premio, presso il quale verrà depositato l'originale, e dovrà pervenire alla Commissione premi di preparazione prima della data della riunione nella quale verrà presa la decisione al riguardo. Se mancante del detto requisito la liberatoria non potrà essere presa in considerazione. Si precisa che dopo la pronuncia della Commissione premi di preparazione, anche in seguito ad un provvedimento di "cessata materia del contendere", rimane inalterato il pagamento della penale.
5) Modalità per l'inoltro del ricorso in 2ª istanza alla Commissione Vertenze Economiche
Il ricorso in 2ª ed ultima istanza avverso le decisioni della Commissione premi di preparazione (art. 45 comma 3 Codice di Giustizia Sportiva) va proposto, entro 30 giorni dalla comunicazione della decisione, alla Commissione Vertenze Economiche, Corso Italia 35/b - 00198 ROMA, con le modalità di cui all'art. 29 del Codice di Giustizia Sportiva e con la prescritta tassa reclamo determinata per la stagione sportiva in corso così come riportata. Lega Nazionale Professionisti €. 250,00 Lega Italiana Calcio Professionistico €. 250,00 Lega Nazionale Dilettanti: Campionato Nazionale Dilettanti €. 170,00 Campionato Nazionale Calcio a Cinque €. 170,00 Campionato Nazionale Calcio Femminile €. 170,00
Lega Nazionale Dilettanti: Campionati Regionali €. 130,00 Settore Giovanile e Scolastico €. 78,00
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